Dans la même rubrique...

Nato dal buio.Di Sergio Quinzio

Nato dal buio.Di Sergio Quinzio.

Il corriere della sera.27 novembre 1992.

Fecondazione artificiale,un clamoroso caso a Palermo scatena un’ondata di polemiche.

Sessantadue anni :avrà un figlio dal marito morto nell’82.

Roma-Una donna di sessantadue anni,vedova da dieci,avrà un figlio dal marito.A.C.,palermitana,è al terzo mese di gravidanza e sarebbe rimasta incinta grazie al seme coniugale,congelato poco prima della morte.L’ha annunciato il professore Severino Antinori al convegno dell’A.I.E.D. "Nuovi orizzonti dell’infertilità umana",sostenendo chela donna gode ottima salute e appartenendo a un ceppo familiare particolarmente longevo,vivrà probabilmente almeno altri vent’anni.Immediate le reazioni polemiche :"Mi sembra inverosimile che la donna disponesse del seme del marito-attacca Romano Forleo,primario del" Fatebene fratelli".Comunque trovo assurdo far nascere un bimbo da una nonna vedova.

L’idea di"legge di natura "è una strettoia mentale che ha irrigidito per millenni i nostri comportamenti,ma si è costretti a rimpiargela,ogni volta che si vede dove puo’ condurre il suo abbandono.Una donna di 62 anni fecondata dal seme congelato del marito morto dieci anni prima ci propone un’ennesimo caso di convergenza di possibilità offerte da una tecnica che va al di là di cio’ che il dato "naturale" consentirebbe.Una donna di 62 anni è infatti sterile,e un morto non puo’ fecondare una donna.Occorre dunque una fecondazione in vitro,con il concorso di una fornitrice di ovociti.Quanto al risultato che con queste meraviglie biotechnologiche si consegue(sempre che il bambino nasca,come si spera,sano)è la crezione di un’orfano di padre,destinato ad avere una madre (problema psicologico non irrilevante)molto più anziana delle altre madri degli altri bambini,e verosimilmente a perderne piuttosto presto la presenza attiva,oltrechè a non avere fratelli.

Ma che simili possibilità oggi esistano,e che siano evidentemente destinate a moltiplicarsi in direzioni finora inesplorate,questo mi sembra disumanizzante,anzi "terrorizzante"Si avvicina l’"uomo bionico",in cui il naturale e l’artificiale creano ibridi che possono nascere da morti ,che possono essere figli della propria nonna,che possono avere cinque genitori fra naturali e adottivi.

L’assemblea nazionale francese sta discutendo una legge sulla bioetica che proibisce,fra l’altro ,la fecondazione fra coppie i cui componenti non siano vivi e in età feconda al momento del concepimento.Dubito molto che una legge basti a fermare l’umanità sulla srada che sta percorrendo,ma mi consola il fatto che almeno qualcuno di noi ci provi.



auteur de cet article : Antonio Totaro